Come creare “catch-up” di programmi radio risparmiando tempo e denaro

8 Dic 2020 | Tecnologia

Quando un editore radiofonico si affaccia al mondo dell’audio on demand e del podcasting, si trova a dover gestire il suo contenuto in modo diverso da quello previsto nel normale flusso di lavoro, rischiando di distrarre risorse dalla produzione o redazione dei programmi per eseguire lavori spesso ripetitivi.

Ad esempio, per realizzare i cosiddetti “catch-up”, ovvero le repliche “on demand” sul proprio sito web o sulle piattaforme per l’ascolto di podcast, occorre registrare integralmente i contenuti trasmessi in radio mentre vanno in onda e poi editarli per eliminare:

  • elementi del palinsesto di flusso che non sono coerenti, come un aggiornamento sul traffico dentro una mezz’ora di talk tematico che si vuole pubblicare per l’ascolto on demand
  • altri elementi, come le canzoni, se non si vogliono pagare alle associazioni di artisti e fonografici dei costosi diritti per il download, considerato anche che nei programmi informativi la musica è spesso semplice “intermezzo” e raramente necessaria per il senso complessivo.

Infine, questi file audio dovranno essere caricarli sul CMS del proprio sito Web o sulle piattaforme di hosting per podcaster inserendo descrizioni, immagini ecc.

I podcast nativi prodotti a pagamento per aziende ed enti hanno una loro economia e portano degli utili come parte del progetto commerciale. Ma quando si tratta di distribuire on demand i “catch-up”, registrazioni integrali o parziali dei programmi già trasmessi di cui abbiamo fatto sopra qualche esempio, un processo manuale non è sostenibile anche per ragioni economiche: in molti casi i margini sarebbero davvero risicati se si dovesse pagare il lavoro di una persona che curi registrazioni, editing e pubblicazioni, tanto più per i programmi “ciclici” come quelli che si ripetono nel clock ad ogni ora o comunque con più aggiornamenti quotidiani.

Si tratta, tuttavia, di un processo completamente automatizzabile, per il quale Open Radio può fornire gli strumenti adatti:

  • Auto Recorder, per la registrazione di cui sopra
  • Auto Uploader, come alternativa al background recorder, se i contenuti radiofonici sono comunque pre-prodotti e non realizzati in diretta
  • M-Caster Pro, per elaborare i file audio e distribuirli alla piattaforme insieme ai relativi metadati descrittivi, senza lavoro manuale.

In questo articolo ci focalizziamo proprio sugli aspetti della registrazione dei programmi man mano che vengono trasmessi e sulla soluzione Auto Recorder di Open Radio.

 

Come registrare automaticamente i catch up radiofonici

 

Molti software di emissione dei programmi radiofonici sono dotati di un modulo registratore che è in grado di attivarsi e disattivarsi per registrare automaticamente i programmi trasmessi, in base ad appositi comandi che vengono inseriti nei passi del palinsesto, ad esempio un comando per avviare la registrazione in corrispondenza della sigla di inizio di un programma e quello per terminare la registrazione in corrispondenza della sigla di fine.

In questo modo si ottiene automaticamente un file audio con la registrazione integrale del programma, utile per una replica o per distribuirlo on demand sulle piattaforme digitali. Utilizzando per la registrazione un ingresso che catturi il segnale in uscita dal processore audio, il file audio conterrà tutto quanto trasmesso, indipendentemente che si tratti di voce o telefonate dal vivo oppure di canzoni ed elementi della confezione. L’audio sarà già anche uniformato nel timbro sonoro e nel volume alla pari di quello trasmesso in radio.

Tuttavia, pochi software hanno possibilità più avanzate, come quella di mettere in pausa la registrazione in corrispondenza di determinati contenuti come la pubblicità, i notiziari o altro che non siano funzionali all’ascolto on demand (la pubblicità si associa ai programmi on demand mediante preroll, postroll ed eventuali midroll ad hoc e raramente sarà la stessa trasmessa in radio). Per i programmi di infotainment, può essere necessario anche eliminare dalle registrazioni i brani musicali e tenere solo determinati passaggi parlati.

Sono pochissimi i software di emissione che incorporano le sofisticate funzioni di registrazione automatica elencate sopra, e alcuni non hanno nemmeno la possibilità di registrazione integrale descritta inizialmente.

 

La soluzione Open Radio: Auto Recorder

 

In assenza di un modulo di registrazione audio adeguato, si può affiancare al sistema di emissione esistente Auto Recorder di Open Radio, che è stato progettato e viene utilizzato proprio per poter registrare i programmi o i segmenti dei programmi in modo preciso, completamente automatico e scartando le parti che non si desidera tenere.

Ci siamo messi nelle condizioni di una radio che usa un software di emissione molto semplice ed economico (DirEttore), che non ha alcuna funzione di registrazione automatica, abbiamo collegato ad esso Auto Recorder, e vi invitiamo a vederlo in azione nel video pubblicato di seguito.

Nel video, Auto Recorder è utilizzato per registrare una rubrica informativa compresa tra due canzoni:

  • in alto a sinistra, Auto Recorder con la sua programmazione e lo status in tempo reale
  • in basso a sinistra, la cartella dove verrà salvato localmente il file audio appena registrato da Auto Recorder
  • a destra, il software di emissione della stazione radio dimostrativa.

Un cerchiolino colorato attirerà l’attenzione sull’area dello schermo da osservare nel momento in cui il programma da registrare inizia, finisce, e quando il file risultante dalla registrazione appare nel folder di destinazione.

 

 

E se voglio registrare solo i bianchi?

 

In alcuni casi il contenuto da distribuire on demand non deve essere confezionato con lo stesso format sonoro del programma radiofonico, ma si desidera che resti su “bianco” o con altri elementi sonori. Come soluzione, all’ingresso di Auto Recorder, anziché fornire il segnale del programma principale, uguale a quello trasmesso in diretta alla radio, si può mandare il segnale di un gruppo di canali del mixer opportunamente scelti, come quelli dei microfoni e delle linee telefoniche ma non gli altri canali su cui si riproducono canzoni, sigle e sottofondi musicali. In questo modo, la registrazione effettuata da Auto Recorder conterrà solo il “bianco” con le voci dei conduttori e degli ospiti.

L’audio da ascoltare on demand potrà essere pubblicato così come registrato, oppure “impacchettato” automaticamente con elementi sonori coerenti a un format specifico. A tal proposito, si possono utilizzare le funzioni di M-Caster Pro. Con questa soluzione di Open Radio, infatti, è possibile non solo pubblicare su multi piattaforma i contenuti in modalità on demand, ma anche montare automaticamente, su ogni episodio, una sigla di inizio, di chiusura e anche un sottofondo musicale, regolando automaticamente i livelli relativi secondo parametri preimpostati.

 

Te lo installa un esperto

 

Ciascun software di emissione ha le sue caratteristiche ed espone più o meno informazioni, più o meno sincronizzate con l’emissione, e formattate in un modo diverso di caso in caso. Per le emittenti interessate ad Auto Recorder, è prevista una verifica preliminare da parte dello sviluppatore Open Radio per studiare le caratteristiche del software di emissione e individuare la modalità di collegamento con Auto Recorder, in modo da ottenere il miglior risultato quanto a sincronia e capacità di selezionare i contenuti da registrare.

Verificati i requisiti minimi e quindi la fattibilità dell’installazione, che in base all’esperienza già svolta risulta possibile nella maggiore parte dei casi, e concluso l’iter commerciale per la fornitura, il medesimo esperto installa da remoto il software su un PC dell’emittente radio, lo configura perché funzioni correttamente in abbinamento al software di emissione esistente e collauda il sistema. Open Radio provvede anche alla formazione per l’utilizzo di Auto Recorder con l’impostazione delle prime registrazioni.

 

Lo programmi una volta e poi non devi più intervenire

 

Il pannello di gestione dei programmi da registrare è semplice ed intuitivo. Con una curva di apprendimento molto rapida, tecnici, giornalisti o conduttori saranno in grado di impostare Auto Recorder (in sede o, via browser, anche da remoto) per i programmi desiderano registrare tra quelli presenti in palinsesto. Da quel momento non sarà richiesto nessun altro intervento: tutto si svolgerà automaticamente col fluire della trasmissione.

 

Pubblichi anche su Telegram!

 

Grazie ad una nuova funzione di Auto Recorder, è ora possibile pubblicare automaticamente i contenuti su Telegram appena vengono registrati. Utile per creare servizi di pubblica utilità o altro tipo di aggiornamenti, distribuiti senza lavoro aggiuntivo a tutte le persone iscritte a un canale.

 

Per saperne di più

 

Maggiori informazioni su Auto Recorder si trovano:

Risorse Open Radio

Auto Recorder

Registratore automatico di catch-up radiofonici.

M-Caster

Distribuzione automatica multi piattaforma.

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