Area, agenzia di stampa, si apre al Digital Audio

18 Gen 2021 | Casi d'uso

Area è l’Agenzia di stampa nazionale leader nel settore della produzione e della fornitura di contenuti giornalistici nazionali alle emittenti radiofoniche locali. Dispone di una sede centrale a Roma e di una capillare rete di collaboratori e corrispondenti in Italia e all’estero.

Fondata nel 1986, ha trasmesso i suoi notiziari attraverso le prime syndication di emittenti locali e tuttora aggrega primarie emittenti regionali, metropolitane e a copertura provinciale. Per la distribuzione, Area utilizzava inizialmente una rete di ponti radio terrestri, poi è passata al satellite e infine al trasferimento dati via Internet. Più in generale, Area ha seguito tutta l’evoluzione tecnologica dei media e, pur mantenendo il suo DNA “radiofonico”, ha allargato la fornitura di contenuti informativi a editori di mezzi diversi.

Area oggi realizza notiziari per l’emittenza radiofonica locale, news per i siti internet, produzioni video e campagne di comunicazione per istituzioni, enti e associazioni.

 

Un’agenzia di stampa ancora più multimediale

 

Riccardo Giovannetti, presidente di Area, agenzia di stampa, ha dichiarato: «Nell’ambito del nostro approccio multimediale e considerata la notevole attenzione che gli ascoltatori, le istituzioni e le aziende stanno dedicando al Digital Audio e al podcasting in particolare, abbiamo deciso di iniziare a confrontarci anche con questo sistema di distribuzione, che ci permetterà di mettere a frutto contenuti e relazioni istituzionali e commerciali che già possediamo, moltiplicando le opportunità di esposizione e monetizzazione».

Si parte con i contenuti “verticali” ad aggiornamento quotidiano o settimanale, come “Buone Notizie”, “Ripartiamo”, una serie di interviste ad esponenti di spicco sui temi sociali, politici ed economici conseguenti alla pandemia di Covid-19, e “GR Sport”, la storica produzione di Area che si avvale di firme di spicco del giornalismo sportivo.

 

M-Caster Pro e gli assistenti vocali al servizio di un’agenzia di stampa

 

Domenico Carillo, responsabile tecnico di Area, agenzia di stampa, ha spiegato l’integrazione dei sistemi che è stata implementata: «La generazione dei podcast è completamente automatizzata grazie a M-Caster Pro di Open Radio. Tra le funzioni di questo software c’è la possibilità di importare file audio da feed RSS esterni o da siti FTP, ed è quest’ultimo il caso di Area. Il server Open Radio, infatti, si connette al servizio di distribuzione di Area secondo il calendario delle varie edizioni, esattamente come farebbe un’emittente radiofonica che trasmette i nostri notiziari: pochi istanti dopo che il file audio della puntata di un programma è stato pubblicato sul server di Area, un downloader di M-Caster lo preleva e lo importa nel suo repository».

Da qui in poi il processo è il medesimo di quando un editore radiofonico carica, in modo automatico o manuale, il file audio con la registrazione di un programma che ha appena trasmesso: M-Caster aggiunge eventuali sigle o spot pubblicitari in testa e coda, ottimizza i livelli di volume del suono e lo pubblica su tutte le piattaforme che Area ha scelto di utilizzare per la distribuzione, a partire da Spotify ed Apple Podcasts, con la possibilità di misurarne i download in modo centralizzato, oltre che con gli strumenti di ciascuna piattaforma.

«Sono state pubblicate anche le Alexa Skill e Google Action, con il nome “Area News”, che permettono di ascoltare la puntata più recente di ciascun programma» prosegue Carillo. «Vorremmo poi utilizzare al meglio le funzioni di “briefing” degli assistenti vocali per gli aggiornamenti informativi che l’utente può inserire nelle sue routine quotidiane scegliendoli fra le produzioni di diversi editori: una sorta di playlist personalizzata, richiamabile con un semplice comando vocale, che combina, ad esempio, breaking news, aggiornamenti sportivi, meteo e notizie locali».

 

La forza di una rete estesa sul territorio

 

«La rete di emittenti radio che trasmettono i nostri giornali radio e programmi speciali copre il territorio nazionale in FM e comprende anche webradio e canali tematici o instore», conclude Giovannetti. «Il debutto nel settore dei podcast per noi è il primo passo nel campo del Digital Audio on demand, ma è anche l’inizio di una collaborazione con Open Radio e gli editori locali, le aziende e i professionisti che si stanno aggregando attorno alla piattaforma. Intravediamo nuove opportunità per valorizzare le produzioni, le competenze e le relazioni di ciascuno di noi, come parte di questo ecosistema».

Risorse impiegate

M-Caster

Distribuzione automatica multi piattaforma.

w

Skill e Action

Software per Alexa e Google Assistant.

Touchpoint collegati

z

Smart speaker

Smart speaker (serie Amazon Echo, serie Google Home, Nest ecc.).

Smartphone, tablet e altri device

Dispositivi con Alexa e Google Assistant.

Aggregatori di podcast

Spotify, Apple Podcasts, Google Podcasts, TuneIn, Stitcher e altri.

Distribuisci e monetizza i tuoi contenuti on demand!

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