Btrees crede nel podcasting per le aziende

28 Mar 2021 | Casi d'uso

Sintesi dell’articolo generata con M-Caster Publisher

 

Btrees (Brilliantrees S.r.l.) è un’agenzia che si occupa prevalentemente di marketing e comunicazione digitale, ora anche di podcasting per le aziende. Attiva dal 2015, è tra le prime startup ad essere state accelerate da Sellalab, polo di innovazione del Gruppo Banca Sella. Dopo i primi passi in questa struttura biellese, Btrees ha aperto nel 2019 una sede operativa a Torino, presso il Circolo dei Lettori. Dalla sua fondazione è cresciuta fino ad arrivare ad un team di oltre 15 elementi con competenze specifiche e verticali. Nel suo portfolio ci sono brand come Chef Express, Roadhouse, Brooksfield, Douja d’Or e il Fintech District di Milano.

 

Christian Zegna in prima linea per il podcasting

 

Ai mezzi utilizzati da Btrees si è aggiunto il digital audio. In particolare, nei primi mesi del 2020, Christian Zegna, il fondatore, si è confrontato personalmente con il podcasting, conducendo una serie di interviste intitolata “Come andrà tutto bene – Racconti di un futuro possibile”.

Christian, cosa ti ha spinto a ideare questo podcast?

«A marzo 2020 la pandemia da Covid-19 ha frenato i ritmi delle nostre vite, ma al contempo ci ha permesso di rallentare consentendoci di guardarci intorno e pensare. Così, durante un momento brainstorming interno al team Btrees, dove è uscita in modo chiaro l’esigenza e la volontà di continuare a comunicare e di non fermarci, è nato “Come andrà tutto bene”: una serie di brevi interviste lanciate in formato podcast su Spotify».

Quali obiettivi avevi e quali risultati hai ottenuto?

«Il progetto ha inteso rispecchiare alcuni dei valori identitari di Btrees: la condivisione di conoscenze e di idee, l’essere reattivi ai cambiamenti e l’offrire un punto di vista facendo un passo a lato, perché crediamo nelle competenze verticali. Tutti dicevano “andrà tutto bene” e noi ci chiedevamo “Ma come andrà tutto bene”? Per questo abbiamo dato voce e microfono a persone che stimiamo e che riteniamo autorevoli. In realtà il podcasting è un’opportunità, io ho sempre sognato fare radio e questo strumento avvicina la radio, in una forma atipica, a tutti. I media digitali stanno permettendo a tutti di diventare produttori di contenuti. Per lavoro lo facciamo quotidianamente, mi mancava questo strumento! E ad essere sinceri, è stata un’opportunità per noi di avviare un nuovo servizio per i nostri clienti!».

Un nuovo servizio per le aziende clienti di Btrees

 

Avete fino ad ora utilizzato due dei numerosi formati di podcast possibili: l’intervista, in primis per “Come andrà tutto bene” e poi per altri clienti, e la riproposizione o “catch up” in formato audio di webinar ed eventi fisici o online. Che benefici hanno dato questi formati?

Per “Come andrà tutto bene” in primis il formato dell’intervista ha aperto un potenziale di ascolto interessante: il podcast è stato promosso sui canali di Btrees, ma ha avuto ascolti anche grazie alle condivisioni che ciascun intervistato ha fatto tra i suoi contatti. I podcast ripresi da webinar ed eventi si inseriscono invece in un’attività di comunicazione più a 360 gradi che comprende una visione strategica più ampia a disposizione dei nostri clienti».

Tecnicamente, come vi siete regolati?

«Il primo podcast, “Come andrà tutto bene”, è nato nel pieno dell’emergenza e dell’isolamento di inizio 2020, abbiamo quindi cercato una soluzione rapida che ci permettesse di condurre da remoto le interviste, anche se non era nativa per il podcasting, ovvero Zoom. Utilizzando come sorgenti per il montaggio i file audio registrati localmente da ciascun interlocutore, abbiamo compensato eventuali disguidi dovuti alla connessione Internet e trovato un buon compromesso di qualità sonora, dove i limiti sono stati dati più dai riverberi d’ambiente che dal tipo di software impiegato. Anche nel caso dei webinar la registrazione è basata su Zoom, ma in questo caso dobbiamo ricordare che quello è lo strumento già adottato dai clienti in questi casi, mentre i podcast sono solo una successiva trasposizione. A tal proposito anche l’editing, realizzato insieme alla confezione dei podcast dai tecnici di Open Radio, oltre all’ottimizzazione sonora prevede un piccolo adattamento di alcune parti, in particolare dove si fa cenno ai materiali mostrati a schermo che, chiaramente, nel podcast non sono visibili».

 

Il podcasting per le aziende

 

Perché e in che circostanze le aziende dovrebbero utilizzare lo strumento del podcasting?

«Il podcasting è uno strumento innovativo che permette alle aziende di raccontare e raccontarsi ed è sicuramente un mezzo da sfruttare anche per avvicinare chi lavora in azienda con il suo pubblico. Per un’azienda i podcast rappresentano delle vere e proprie storie attraverso le quali si cercano di trasmettere quelli che sono i valori aziendali, dando così un’immagine del brand a tutti coloro che ascoltano il podcast. Molto spesso, e questo è uno degli obiettivi dell’utilizzo dei podcast, gli ascoltatori diventano utenti fidelizzati proprio perché si riconoscono e condividono le idee e il messaggio che l’azienda vuole trasmettere. Il podcast può essere inoltre uno strumento molto importante per la comunicazione interna e per creare una solida cultura aziendale, offrendo un mezzo alternativo per la formazione del personale e cercando di mantenere un livello di engagement sempre elevato tra i membri interni dell’azienda».

Cosa pensi dell’audio al servizio della comunicazione, anche in ottica futura?

«Da sempre l’audio ha avuto un ruolo importante al servizio della comunicazione, basti pensare al ruolo centrale che la radio ha ricoperto e ricopre tuttora. Penso che con l’avvento del podcasting l’audio diventerà un mezzo fondamentale poiché sempre più persone sono interessate a questo tipo di contenuto che permette all’utente di avere continuamente nuovo materiale, ma soprattutto non impone a chi ascolta di dover stare incollato ad uno schermo o statico in un posto. In quest’epoca sempre più frenetica il podcast permette agli ascoltatori di essere multitasking. Un altro spunto importante per comprendere quanto l’audio stia diventando importante è la musica; gli artisti di oggi concentrano la promozione dei loro prodotti sui social e di conseguenza sulle piattaforme digitali che, così come i podcast, permettono agli utenti di ascoltare i loro brani preferiti in ogni momento della giornata».

Nel team di Btrees ci sono tutte le figure professionali necessarie per realizzare podcast anche originali, come i branded podcast per le aziende che si rivolgono direttamente ai consumatori. Dall’integrazione dell’audio nella strategia di marketing, alla progettazione e scrittura del contenuto, al corretto posizionamento dei podcast online e alla loro promozione.

Risorse impiegate

Consulenza

Produzione della confezione sonora, audio editing, supporto alla gestione delle piattaforme di pubblicazione.

Touchpoint collegati

Proprietà dell'editore

Sito web comeandratuttobene.it.

Aggregatori di podcast

Spotify, Apple Podcasts, Google Podcasts.

Avvia il tuo podcast col supporto degli esperti!

L'ecosistema Open Radio
per l'audio digitale.
Con il tocco umano.

L'ecosistema
Open Radio
per l'audio digitale.
Con il tocco umano.

L'ecosistema Open Radio
per l'audio digitale.
Con il tocco umano.

Piattaforma

Intelligenza artificiale e software applicati all'audio digitale.

Partner

Fornitori di servizi integrati nella piattaforma.

Persone

Competenze editoriali, tecniche e commerciali.

Clienti

Editori di media tradizionali e digitali, agenzie e aziende.

Contatta il team Open Radio.

Contatta
il team Open Radio.

8 + 4 =

Questo sito usa i cookie. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi